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20 giugno 2020 - Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato

Avremmo molto da raccontarvi oggi, giornata mondiale del rifugiato. Lasceremo da parte le critiche, ce ne sarebbero tante, perché vogliamo invece condividere i nostri piccoli-grandi traguardi di questa settimana, una settimana davvero importante in cui abbiamo gioito per:

  • una casa trovata per chi, in Italia, una vera casa che non fosse una struttura di accoglienza non l’aveva mai avuta;
  • un’udienza positiva per il riconoscimento dello status di rifugiato per chi, per anni, ha lottato contro una decisione sbagliata;
  • una richiesta d’asilo reiterata depositata per chi, per errori di inefficienza del nostro sistema, un permesso di soggiorno vero non lo ha mai avuto dal suo arrivo.

Per qualsiasi cooperativa che si occupa di accoglienza queste sembreranno attività di normale amministrazione.
Per noi, che nel mare della nostra esperienza associativa oltre che umana cerchiamo sempre di connetterci con i sentimenti altrui questi sono eventi straordinari. Sono momenti che avranno un peso fondamentale nella vita di chi li ha vissuti in prima persona e per noi. Sentirci parte, viverli insieme, è per noi l’unico modo per provare a comprendere cosa significa subire discriminazioni ed essere un richiedente asilo. Comprenderne le emozioni e la concretezza, per evitare che rimanga un sentire astratto.

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“We would never understand but we stand.”

Oggi, e tutti gli altri giorni, saremo al fianco di chi lotta per il riconoscimento della propria vita e l’affermazione della propria esistenza.