fbpx

A.C.S.E' - Azioni Collettive di Scuola Europea

A.C.S.E’ – Azioni Collettive di Scuola Europea

Il progetto prende nome dal dialetto bolognese e si struttura in un percorso formativo di 5 mesi volto alla diffusione della conoscenza dell’Unione Europea, del processo di integrazione europea e dei diritti e doveri derivanti dalla cittadinanza europea. L’azione di progetto è rivolta a cittadini il più possibile diversi tra loro per età, estrazione e condizione.

Il progetto è finanziato dalla Regione Emilia Romagna e ha l’obiettivo di promuovere l’europeismo in luoghi dove la percezione della presenza e dell’azione politica dell’UE risultano particolarmente scarse, rivolgendosi ad una pluralità eterogenea di persone appartenenti a culture, estrazioni sociali e fedi religiose differenti. Il progetto vuole infatti raggiungere una platea di beneficiari difficilmente raggiungibili tramite i consueti canali istituzionali. In questo senso anche all’interno di un’ottica di riconoscimento dei diritti e della cittadinanza europei, Hayat, che da ormai alcuni anni sviluppa metodologie innovative di lavoro interculturale e di coesione sociale tra la comunità migrante e la comunità locale, si propone di portare all’interno del progetto la sua esperienza. 

L’obiettivo è di promuovere l’europeismo in luoghi dove la percezione della presenza e dell’azione politica dell’UE risultano particolarmente scarse

La prima fase del progetto ha visto l’organizzazione e lo svolgimento di una formazione dal titolo “Diritti delle persone migranti e Sistema d’Asilo Europeo”, rivolta a persone migranti e non, svolta in maniera frontale-interattiva e laboratoriale lavorando sui termini, i concetti e le tappe del percorso di richiesta d’asilo all’interno dei confini dell’Unione Europea. L’obiettivo della formazione è stato quello di accrescere le conoscenze su un tema vissuto e sentito dai partecipanti, ma spesso compreso solo parzialmente, con informazioni contrastanti e incomplete, al fine di renderli soggetti attivi e consapevoli dei processi in cui sono direttamente o indirettamente coinvolti.

La seconda fase prevede invece dei laboratori di partecipazione attiva durante i quali i partecipanti delle varie formazioni organizzate dalle associazioni coinvolte mettono in pratica quanto appreso durante la prima fase in tema di partecipazione civica e cambiamento dal basso. Nello specifico si parlerà di idee ed azioni utili da attuare sul territorio di riferimento, in ambito di contrasto attivo al cambiamento climatico o promozione dei diritti dei cittadini ed inclusione sociale. A partire dai bisogni condivisi fra tutti i partecipanti e le partecipanti, è prevista una formazione specifica inerente alla progettazione partecipata, al fine di far comprendere ai cittadini metodi e tecniche efficaci per la programmazione di interventi concreti tramite azioni progettuali.

SVILUPPATO DA:

FINANZIATO DA:

IN COLLABORAZIONE CON: