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Trauma-Proofing Syrian Children SE

UN PROGRAMMA ERASMUS+ PER LA GESTIONE DEL TRAUMA INFANTILE RIVOLTO A GENITORI, ASSISTENTI SOCIALI, INSEGNANTI E CAREGIVER

Il progetto nasce dalla collaborazione transnazionale tra le quattro organizzazioni Cesi pro Syrii (Repubblica Ceca), Hope Revival Organization (Turchia), Fundacja Emic (Polonia) e Hayat Onlus (Italia).
L’obiettivo del progetto è fornire ad operatrici ed operatori — principalmente non specialiste/i — attive/i nel campo dei servizi di supporto psicosociale e mentale un set di informazioni comprensibili sui traumi e il sostegno dei minori migranti portatori di trauma.

Tra Europa e Turchia sono centinaia di migliaia i bambini traumatizzati rispetto ai quali  gli operatori sono spesso chiamati ad affrontare le complesse dinamiche comportamentali ed emotive che ne conseguono. Gli stessi però non sempre sono adeguatamente equipaggiati per gestire  tali  traumi, con conseguenti difficoltà di approccio. Alla luce di ciò, il progetto vuole offrire a queste figure specifiche informazioni, professionali ma allo stesso tempo semplici e comprensibili, riguardanti lo sviluppo di pratiche adatte ad alleviare lo stress del trauma nei bambini con cui hanno a che fare, così come in se stesse/i.

IL WORKSHOP

Si rivolge ad operatrici ed operatori dell’infanzia, specialiste/i e non, che vogliano acquisire un set di informazioni comprensibili sul sostegno dei minori migranti portatori di trauma. L’obiettivo del workshop è quello di formare nuovi operatori, che a loro volta saranno in grado di formare altri gruppi di tirocinanti nel campo del supporto psicosociale e mentale fornito ai bambini rifugiati traumatizzati in Europa e in Turchia, sotto la supervisione dei membri del team del progetto.

La formazione sarà suddivisa in due parti:

  • I parte: 2425 luglio 2021, condotta integralmente da remoto. Inoltre, non appena le restrizioni legate al Covid-19 lo consentiranno, auspichiamo di organizzare un evento supplementare che sarà condotto in presenza.
  • II parte: settembre/ottobre, che auspichiamo al contrario di svolgere interamente in presenza.

CHI PUÒ PARTECIPARE?


Il Workshop, che sarà interamente condotto in lingua inglese, si rivolge in particolar modo a coloro che intendano apprendere strumenti innovativi per la  gestione del trauma con un minimo di due anni o più di esperienza lavorativa con bambine/i a partire dai 10 anni di età con storie di migrazione forzata. La partecipazione è inoltre aperta a chi possegga almeno due anni di esperienza lavorativa diretta con i loro genitori, insegnanti ed assistenti.

Sono inoltre richiesti l’accesso ad un pc ed la conoscenza di base di MS Office, in particolar modo di PowerPoint. Completano il profilo ottime capacità di coordinamento di gruppi di persone,  comprovate abilità di parlare in pubblico ed empatia nelle relazioni interpersonali.

IL METODO SOMATIC EXPERIENCING

Il Somatic Experiencing rappresenta un potente metodo di lavoro psico-fisiologico utilizzato per il trattamento e la prevenzione dei traumi, e costituirà uno degli strumenti principali del progetto. Sviluppato dal dott. Peter Levine, si basa su un’attenta osservazione del comportamento degli animali selvatici che, nonostante siano costantemente esposti a pericoli durante tutta la loro vita naturale, solo raramente rimangono traumatizzati.
In questo senso il contributo più significativo di Somatic Experiencing è la comprensione che ciò che accade nell’evento traumatico non è puramente psicologico, ma frutto di una complessa reazione fisica, neurologica e psichica. Pertanto la risoluzione del trauma risiede nel completare e scaricare i processi fisiologici piuttosto che nel ricordare o ripercorrere l’evento. Il trauma non risiede nell’evento, ma nella fisiologia del corpo.

I MATERIALI DEL PROGETTO

Tre saranno i materiali informativi  che accompagneranno lo svolgimento del Workshop. Oltre al libro “Trauma Proofing Your Kids” di P. Levine e M. Kline, rivolto ai genitori dei bambini traumatizzati ed a chi si prende cura di loro, è stato previsto l’utilizzo di una sua versione tascabile e sintetica: si tratta di un Trauma Handbook di 40 pagine contenente le più importanti informazioni del libro originale.

Per ultimo il Trauma Picture Book che presenta i principi basilari del lavoro con il trauma attraverso immagini accompagnato da un semplice testo in arabo.

GLI AUTORI E LE AUTRICI

  • Peter Levine, Ph.D., è un esperto di traumi conosciuto in tutto il mondo e ha sviluppato il Somatic Experiencing Method. Ha lavorato come consulente per lo stress per la NASA e ha ispirato e guidato i movimenti civili che lavorano con le comunità traumatizzate dalle guerre e dai disastri naturali. Ha revisionato parti del Trauma Picture Book e sostiene pienamente il progetto.
  • Maggie Kline, MS, MFT, è un’insegnante di grande esperienza, psicologa scolastica e terapeuta familiare e infantile. Tra le altre esperienze, ha partecipato all’elaborazione del trauma in Thailandia, dopo il devastante tsunami del 2004. Ha partecipato alla revisione del Trauma Handbook ed è partner associata del progetto.
  • Lilian Troost, esperta del metodo SE e supervisionatrice, è la principale docente del progetto per trasmettere il metodo SE ai partecipanti e prestare consulenze e supervisioni.
  • Mouta Barakat, Ph.D., professore associato, psicologo, psicoterapeuta e formatore in psicoterapia (Oman, Emirati Arabi Uniti, Germania, Svezia, Turchia, Polonia). Nel progetto, il ruolo del dottor Barakat è quello relativo alla valutazione. Egli monitorerà e supervisionerà l’intero processo, parteciperà al lavoro metodologico e valuterà i risultati e le realizzazioni.
  • Lidia Barakat, Ph.D., psicologa clinica e familiare, docente presso l’Università Nicolas Copernicus di Thorn (Polonia). Ha oltre 25 anni di formazione, educazione, pratica psicologica e terapeutica con persone bisognose di sostegno e assistenza psicologica; formatrice e co-formatrice in progetti internazionali e nazionali di prevenzione, educazione e assistenza, insegnante accademica e supervisore per diverse ONG. Dal 2002 al 2012 ha lavorato in Siria, soprattutto con le vittime della guerra in Iraq.
  • Katerina Honzikova, MA, educatrice, terapista impegnata nelle comunità straniere a Praga, attualmente frequenta il triennio di formazione traumatologica SE, ha completato una formazione triennale di psicoterapia integrativa. Possiede comprovata esperienza lavorativa di oltre tre anni con le problematiche riguardanti i rifugiati, è docente per UNHCR nonché direttrice del progetto.

QUESTO PROGETTO È

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