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Amid. Percorsi di approfondimento.

Percorsi di approfondimento delle culture del Mediterraneo e dei diritti umani.

In una rete di quattro associazioni, Hayat ha ottenuto nel dicembre 2018 dal Comune di Bologna l’approvazione di un progetto composto da percorsi di approfondimento sulle diverse culture dei paesi del Mediterraneo e la conoscenza dei diritti umani, oltre stereotipi discriminanti e pregiudizi diffusi. Tra febbraio e aprile 2019, un gruppo di lavoro composto da giuriste specializzate in campo costituzionale e dei diritti umani, esperti di lingue e storia del Vicino Oriente e formatrici specializzate nella comunicazione non violenta ha disegnato un ciclo di incontri di studio e riflessione per una classe IV del Liceo Scientifico Righi di Bologna. I laboratori all'interno di AMID hanno:  
  • approfondito alcune porzioni di storia contemporanea dimenticate dai testi scolastici come l’Impero Ottomano e i suoi rapporti con l’Europa;
  • approfondito il colonialismo europeo (e italiano) nel Mediterraneo e i suoi effetti fino ai nostri giorni;
  • aperto una finestra sulla lingua e la cultura araba, sottolineando le vicinanze, al di là delle differenze, dei paesi affacciati sul mare nostrum;
  • analizzato concetti giuridici relativi ai diritti umani in una prospettiva comparata tra diverse costituzioni e infine messo alla prova i ragazzi nel riconoscere la loro applicazione nella vita di tutti i giorni.
Nel corso del mese di Ramadan, tra maggio e giugno 2019, nel quadro dello stesso progetto, Hayat ha organizzato due iftar volti all’approfondimento, attraverso la condivisione del momento dell’interruzione del digiuno, tanto importante per la religione musulmana, tra residenti italiani e stranieri della città. Gli iftar hanno avuto luogo uno, sotto il ponte di via Libia, l’altro, organizzato con la partecipazione dell’attività siriana I Sapori Di Aleppo, presso la velostazione Dynamo in occasione dell’apertura di una mostra fotografica di Firas Abdullah, fotografo e attivista per i diritti umani Siriano, all’interno del festival IT.A.CA. Questi percorsi di approfondimento hanno avuto termine con la proiezione e dibattito attorno al film “Porto il Velo, Adoro i Queen” a cui hanno partecipato la regista, Luisa Porrino e Sana Darghmouni, professoressa presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università di Bologna.